di Emily Farra

Solo capi e accessori unisex realizzati con materiali biologici, riciclati o biodegradabili. Il progetto è “un simbolo per la nuova era”, dichiara Alessandro Michele


Il sistema moda segue un modello lineare: i capi vengono prodotti, quindi sono spediti in negozio dove vengono acquistati dal cliente per poi essere a un certo punto gettati via. La soluzione si chiama circolarità: un concetto che va a piegare quella linea dritta dal prodotto, al consumatore alle discariche, approcciando il processo di creazione di un capo a partire dalla “fine del suo ciclo di vita”. Lo scopo è assicurare che abbia più “vite” possibili utilizzando materiali che possono essere scomposti, riciclati e ri-assemblati per dar forma a qualcos’altro in un circolo continuo.

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Gucci è uno dei primi brand di lusso a impegnarsi per un futuro circolare, a partire dalla nuova collezione capsule, Gucci Off the Grid, che propone capi e accessori unisex da giorno realizzati con materiali biologici, riciclati o biodegradabili. Per esempio, la giacca a vento arancione con logo GG è in Econyl, un nylon rigenerato che può essere riciclato infinite volte. Si è pensato persino a quei dettagli che raramente prendiamo in considerazione: il cordoncino del cappuccio è in poliestere e i bottoncini automatici delle tasche sono in plastica – entrambi riciclati. Allo stesso modo, le sneaker alte vantano una costruzione altrettanto meticolosa con la tomaia in Econyl, gli occhielli in acciaio riciclato e la fodera in cotone biologico e viscosa. Le borse presentano lo stesso materiale Econyl declinato in brillanti tonalità agrumate, oltre ai dettagli in pelle conciata senza cromo ed esente da metalli pesanti e agli accenti hardware in ottone riconvertito. La consegna avviene in confezioni di cartone certificato FSC e una busta protettiva anti-polvere in nylon – entrambi materiali riciclati.

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Oltre ad educare i propri consumatori sull’Econyl e gli scarti di pelle, il contributo più significativo di Gucci sarà quello di influenzare altri stilisti – ed altri settori – a prendere seriamente il cambiamento climatico e a investire in modelli circolari. Affermare che dovunque vada Michele, gli altri lo seguono equivale a sminuire. In questo caso, per esempio, una piccola opera di imitazione sarebbe davvero lo scenario più auspicabile. La sua visione più generale prevede un mondo più calmo e più consapevole in cui la moda può esistere in armonia con la natura – un concetto che si rispecchia nella campagna pubblicitaria che ha come protagonisti King Princess, Lil Nas X, David de Rothschild e Miyavi. Questi modelli d’eccezione sono ritratti in una casa sull’albero circondata da grattacieli, un promemoria vagamente surreale che “il nostro pianeta esiste, anche quando sembra non comparire o essere lontano”. Il concetto è stato ideato prima della pandemia ma ha un non so che di preveggente, specialmente per i newyorkesi. La prima collezione Off the Grid è già disponibile sul sito gucci.com.

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